martedì 5 agosto 2014

Giovedì 31 Luglio

Eccoci qua, svegli dopo un’ultima notte passata tra le strade di S. Francisco, con l’intenzione di consumere fino all’ultima goccia questa lunga/breve vacanza. Giorno 31 Luglio ed è arrivato il giorno d’esame, ultimo di questa interminabile  sessione estiva. Una prova scritta … trenta minuti di tempo e intanto pensi che l’orologio corre e tra poche ore si riparte. Lo scritto è finito e ci concentriamo sull’esposizione di tutti gli argomenti trattati durante questo mese di “lezioni americane”.
E siamo arrivati fin qua, storditi, a smaltire l’ansia da esame mentre pensiamo alle valigie da preparare e all’ultima  notte da passare in bianco, in questo tritacarne spazio-temporale dove i giorni si mescolano e non capisci più quanto tempo è passato e quanto te ne resta. Solo una volta imbarcato, sorvolando l’oceano, attraverso nove ore di fuso, si riesce a metabolizzare quel frullato di emozioni che nella frenesia dei viaggi e delle lezioni non si è riusciti  discernere. Stanchi, saturi di immagini e parole straniere, con ancora nel naso i profumi del Parco Yosemity, sulle spalle la polvere del Gran Canyon e negli occhi le luci di Las Vegas, torniamo a casa. Più grandi … più ricchi.

Antonio lorenzo  & Edoardo Parodi

Mercoledì 30 Luglio

Anche oggi sveglia di buon mattino in vista della lezione conclusiva dello Study Tour. Lo speaker del giorno è stato il 32enne Davide Carmeci, Business Development Manager di WebRatio Inc., società fondata 10 anni fa in Milano e che da qualche anno opera quasi come fosse una start up, attraverso una filiale in Silicon Valley. Il suo ruolo è quello di supportare l’azienda nello sviluppo ed individuazione di relazioni di business con partner e potenziali clienti. Fra le sue passate esperienze merita di essere annoverata quella in M31 come Business Development Associate. 
L’argomento trattato è stato quello del networking nella Silicon Valley. Esso è un concetto astratto ma che può sicuramente essere definito come “la creazione di un gruppo di conoscenti ed associati che va mantenuto attivo attraverso una costante comunicazione che porti ad un mutuo beneficio”.
Questo è sicuramente un aspetto fondamentale in un’area come la Silicon Valley, in quanto permette di costruire una reputazione (come persona o azienda), dare valore pratico ad un’idea e rendere attrattivo il prodotto/servizio che ne è alla base. Non dimenticando comunque che questo si configura come il miglior canale per conoscere potenziali finanziatori e,quindi, ottenere finanziamenti.
Nella seconda parte della lezione abbiamo avuto modo di simulare un pitch con lo speaker, tenendo a mente le regole fondamentali per presentare se stessi, la propria idea o azienda: informalità, umiltà, pragmaticità, onestà ed essere pronti ad aiutare per primi.

Alla lezione ha fatto seguito un intenso pomeriggio di studio e duro lavoro per preparare l’esame finale e la presentazione conclusiva della nostra esperienza californiana
                                         
 Nicolas Bertino 
 Giuseppe Arrigo
                                                                                                                          
                                                                         
                                           

lunedì 4 agosto 2014

Lunedì 28 Luglio

Oggi è lunedì, e come tutti i lunedì della vita è un giorno speciale perché si chiude il bilancio della settimana precedente, sapendo di aver fatto bene, e si apre quello della settimana successiva con la speranza di fare ancora meglio. Reduci da un magico weekend, dopo il rientro in hotel nel cuore della notte, abbiamo un po’ di tempo libero prima della lezione per poter fare colazione e recuperare le forze.
Alle ore 10:30 si comincia. La lezione viene tenuta dal Professore Cosimo Spera, un uomo che vanta un curriculum vitae  impressionante e particolare sia in campo accademico che lavorativo. Dopo la laurea in matematica, il dottorato all’università di Yale, nel 1996 ritorna in USA dove è professore di ricerca operativa all’università di Berkeley. Insegna anche alla Columbia University e in Michigan. In campo lavorativo invece rappresenta l’esempio di colui che ha fatto centro nella vita. Fonda la sua prima Start Up insieme ad un team selezionato di studenti, e compie in maniera esemplare il classico percorso realizzando una exit con un partner dello spessore di Oracle. E’ il pioniere nel campo della ricerca e il suo team è caratterizzato da elevata flessibilità, infatti il business di riferimento si sposta dalla progettazione di hardware “work station” allo sviluppo di software per Java. Nel 2004 realizza e guida lo spin-off A Quattro. Nel 2003 realizza una nuova Start Up creando un progetto innovativo proprio per il comune di San Francisco inerente la gestione dei parcheggi e i relativi pagamenti, sfruttando in maniera del tutto creativa l’ utilizzo del Gps.  Particolare nota di riferimento è il fatto che quando si ha il piacere di assistere a lezioni con professionisti di tale spessore è che oltre al contenuto prettamente  accademico, vi è un valore aggiunto insito tra le parole, i consigli e le esperienze. Inoltre ci viene trasmesso il particolare stile di vita della Valley : il tema principale di ogni giorno è il lavoro, la risorsa più importante è il tempo, il focus è lo sviluppo, e la parola chiave è “innovazione”.

Dopo il pranzo, consumato in uno dei caratteristici ristoranti della zona, il  pomeriggio si apre invece all’insegna del lavoro. E’ giunto il momento di raccogliere ciò che si è seminato. In un attimo si instaura il classico clima che aleggia all’università durante il periodo di esami. Comincia il classico via vai degli studenti indaffarati, sommersi fra carte e documenti. Si avvicina il giorno dell’esame che si terrà giovedì. Si costituiscono i team formati da coppie di studenti che dovranno realizzare una relazione sui temi trattati sia durante le lezioni tenute all’università sia su quelle tenute in loco. Inoltre il lavoro dovrà essere presentato al resto della classe e ai Professori  nella stessa modalità in cui uno startupper presenta il proprio Business Plan agli investitori, ovvero esprimere i concetti chiave nella maniera più chiara possibile avendo a disposizione tempo limitato e ampiezza della documentazione relativamente contenuta. L’obiettivo non sarà quello di convincere gli investitori a finanziarci, bensì quello di dimostrare agli insegnanti di aver acquisito un bagaglio culturale inerente alla creazione e gestione delle Start Up, alla Silicon Valley, ma soprattutto a tutto ciò che gira intorno a questa peculiare " way of thinking ".
Antonino Emanuele