Una nuova
giornata californiana ha inizio per noi studenti, ma oggi, abbiamo tutti uno
stimolo in più: la partenza per Las Vegas.
La
lezione ha come protagonista Matteo Daste, avvocato 33enne di origine italiana
(genovese per nascita). Matteo dopo il Liceo Classico ha proseguito gli studi
prima in Inghilterra e poi negli Stati Uniti, a Malibù, dove ha conseguito la
laurea in legge alla Pepperdine Law School. Si occupa principalmente di diritto
finanziario e societario detenendo una quota partecipativa in un'affermato
studio legale di San Francisco; ha inoltre fondato, insieme ad altri due
giovani imprenditori under 40, l'associazione Baia (Business Association Italy
America) il cui obbiettivo è quello di dare alle comunità imprenditoriali della
California e dell'Italia un piattaforma comune in cui sviluppare rapporti in
maniera dinamica, efficace ed innovativa, permettendo alle tue realtà di
sentirsi più vicine, dialogando nello stesso stesso ecosistema.
Dopo la
lezione ci siamo concessi un rilassante pranzo dal nostro ormai quotidiano
punto di ristoro preferito, IOMP. Dopo pranzo siamo finalmente pronti per
recarci in aeroporto; una volta arrivati ci dirigiamo verso il gate d'imbarco
con un insolita carica di adrenalina e frenesia dovuta al l'imminente arrivo
nella più famosa city del divertimento: Las Vegas.
Il volo è
stato decisamente veloce, così in meno di due ore ecco che tutti quanti noi i
ritroviamo in una nuova e caldissima realtà, quella del Nevada, viaggiano sulle
nostre nuove Dodge, appena noleggiate, in direzione Stratosphere.
Dopo
qualche ora dal nostra arrivo ci siamo ritrovati nella hall
dell'albergo,decidendo che la nostra prima tappa sarebbe stato l'Encore beach
club per una serata all'insegna della musica e della dance. Ed ecco che poco
alla volta arriviamo tutti quanti a destinazione con i nostri coloratissimi
taxi gialli e scopriamo con estremo piacere che la discoteca è in realtà una
piscina e che la serata è un pool party.
Abbiamo
avuto qualche difficoltà iniziale nel reperire i costumi, ma non ci siamo
arresi perché il nostro obiettivo era replicare “una notte da leoni”. Alcuni di
noi hanno acconsentito a farsi “spennare in American style” acquistando il
costume all'interno della discoteca, altri, tra cui Mr. Trinchillo sono
riusciti furbescamente a trovare un modo per tornare in albergo e prendere i
costumi.
È stata
una festa stupenda, non solo per il particolare contesto in cui ci siamo trovati,
ma soprattutto per l'atmosfera giocosa e di complicità che si è creata
all'interno del nostro gruppo.
Finita la
festa di comune accordo abbiamo scelto la nostra seconda tappa: il Bellagio.
Una volta
li abbiamo potuto ammirare le famosissime fontane protagoniste delle riprese
del film Ocean Eleven. Dopo un primo giro nel sfarzosissimo hotel, ragazzi e
ragazze hanno deciso per la prima volta di dividersi: i primi in direzione
casinò e le seconde verso il ristorante. Mentre i nostri temerari compagni
tentavano la fortuna noi ragazze abbiamo potuto gustare un piatto di fettuccine
Alfredo, uno dei pochi piatti tipici statunitensi a base di pasta.
Finita
questa cena ci siamo, con grandissimo dispiacere, resi conto che la serata era
ormai finita e che tra poche ore avremmo dovuto ripartire; così alcuni di noi
sono ritornati in albergo invece i più coraggiosi hanno deciso di proseguire e
fare un giro per le strade di Las Vegas vedendo sorgere il sole.
Sfortunatamente il nostro soggiorno in questo paradiso di divertimento è durato
meno di 12 ore...., come direbbe il buon Porrini: mi spiace!!!.
Lara
Maria Ronchi & Chiara Cotticelli






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