lunedì 28 luglio 2014

Giovedì 24 Luglio

Una nuova giornata californiana ha inizio per noi studenti, ma oggi, abbiamo tutti uno stimolo in più: la partenza per Las Vegas.
La lezione ha come protagonista Matteo Daste, avvocato 33enne di origine italiana (genovese per nascita). Matteo dopo il Liceo Classico ha proseguito gli studi prima in Inghilterra e poi negli Stati Uniti, a Malibù, dove ha conseguito la laurea in legge alla Pepperdine Law School. Si occupa principalmente di diritto finanziario e societario detenendo una quota partecipativa in un'affermato studio legale di San Francisco; ha inoltre fondato, insieme ad altri due giovani imprenditori under 40, l'associazione Baia (Business Association Italy America) il cui obbiettivo è quello di dare alle comunità imprenditoriali della California e dell'Italia un piattaforma comune in cui sviluppare rapporti in maniera dinamica, efficace ed innovativa, permettendo alle tue realtà di sentirsi più vicine, dialogando nello stesso stesso ecosistema.


Dopo la lezione ci siamo concessi un rilassante pranzo dal nostro ormai quotidiano punto di ristoro preferito, IOMP. Dopo pranzo siamo finalmente pronti per recarci in aeroporto; una volta arrivati ci dirigiamo verso il gate d'imbarco con un insolita carica di adrenalina e frenesia dovuta al l'imminente arrivo nella più famosa city del divertimento: Las Vegas.


Il volo è stato decisamente veloce, così in meno di due ore ecco che tutti quanti noi i ritroviamo in una nuova e caldissima realtà, quella del Nevada, viaggiano sulle nostre nuove Dodge, appena noleggiate, in direzione Stratosphere.

  
Dopo qualche ora dal nostra arrivo ci siamo ritrovati nella hall dell'albergo,decidendo che la nostra prima tappa sarebbe stato l'Encore beach club per una serata all'insegna della musica e della dance. Ed ecco che poco alla volta arriviamo tutti quanti a destinazione con i nostri coloratissimi taxi gialli e scopriamo con estremo piacere che la discoteca è in realtà una piscina e che la serata è un pool party.
Abbiamo avuto qualche difficoltà iniziale nel reperire i costumi, ma non ci siamo arresi perché il nostro obiettivo era replicare “una notte da leoni”. Alcuni di noi hanno acconsentito a farsi “spennare in American style” acquistando il costume all'interno della discoteca, altri, tra cui Mr. Trinchillo sono riusciti furbescamente a trovare un modo per tornare in albergo e prendere i costumi.
È stata una festa stupenda, non solo per il particolare contesto in cui ci siamo trovati, ma soprattutto per l'atmosfera giocosa e di complicità che si è creata all'interno del nostro gruppo.



Finita la festa di comune accordo abbiamo scelto la nostra seconda tappa: il Bellagio.


Una volta li abbiamo potuto ammirare le famosissime fontane protagoniste delle riprese del film Ocean Eleven. Dopo un primo giro nel sfarzosissimo hotel, ragazzi e ragazze hanno deciso per la prima volta di dividersi: i primi in direzione casinò e le seconde verso il ristorante. Mentre i nostri temerari compagni tentavano la fortuna noi ragazze abbiamo potuto gustare un piatto di fettuccine Alfredo, uno dei pochi piatti tipici statunitensi a base di pasta.
Finita questa cena ci siamo, con grandissimo dispiacere, resi conto che la serata era ormai finita e che tra poche ore avremmo dovuto ripartire; così alcuni di noi sono ritornati in albergo invece i più coraggiosi hanno deciso di proseguire e fare un giro per le strade di Las Vegas vedendo sorgere il sole. Sfortunatamente il nostro soggiorno in questo paradiso di divertimento è durato meno di 12 ore...., come direbbe il buon Porrini: mi spiace!!!.







Lara Maria Ronchi & Chiara Cotticelli

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